Borse: i titoli vincenti e perdenti del 2025 secondo il Financial Times
Dai record dei semiconduttori e dei metalli preziosi al crollo di pubblicità, retail e bitcoin corporate: ecco chi ha brillato e chi ha sofferto sui mercati azionari nel 2025.
Dai record dei semiconduttori e dei metalli preziosi al crollo di pubblicità, retail e bitcoin corporate: ecco chi ha brillato e chi ha sofferto sui mercati azionari nel 2025.
Nel terzo trimestre del 2025, l’economia statunitense ha superato le aspettative con un incremento del PIL del 4,3%, secondo il Bureau of Economic Analysis. Questa crescita è stata favorita da un’accelerazione dei consumi e da…
Il metallo prezioso ha aggiornato oggi il suo 50esimo record giornaliero dall’inizio dell’anno, spingendosi fino a sfiorare quota 4.500 dollari l’oncia (+70% da inizio anno), tra scommesse sui tagli dei tassi e nuove tensioni geopolitiche.
Dalla difesa europea alle mid cap Usa, passando per Cina e Giappone: Fineco AM individua le aree di valore in uno scenario in rapido cambiamento.
Con un mercato da oltre 3.000 miliardi di dollari, gli asset digitali entrano sempre più nel radar della finanza tradizionale Canali: Jp Morgan, Trading, Criptovalute
Wall Street inizia la settimana corta delle festività natalizie con un’apertura positiva, spinta dai titoli legati all’intelligenza artificiale come Nvidia, Micron Technology e Oracle. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano incrementi,…
A pochi giorni dall’uscita di scena di Warren Buffett, analisti e investitori valutano rischi e opportunità della nuova leadership tra continuità, cambiamenti operativi e possibili reazioni del mercato.
Con oltre 26 miliardi di dollari donati dal 2019, la filantropa americana invita a guardare oltre le grandi cifre e a riscoprire il valore della generosità diffusa e quotidiana.
Prysmian e Versalis hanno sottoscritto una partnership strategica per dare nuova vita ai rifiuti plastici provenienti da cavi, attraverso un innovativo processo di riciclo chimico e allo sviluppo di una filiera dedicata
Con una crescita media annua dello 0,4%, l’Italia accumula solo un +9,8% in un quarto di secolo, molto meno di Francia (+35%), Germania (+28%) e Spagna (+50%).
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